Olympic Stadium

L’ Olympic Stadium a Beijing in China, progettato da Herzog and De Meuron e inaugurato nel 2008 per ospitare la XXIX edizione dei Giochi Olimpici.

Fu soprannominato “nido d’uccello” per la sua caratteristica copertura esterna che suggerisce in primo luogo la chiave di lettura del wireframe. Il rapporto forma e struttura è evidente: si tratta di una griglia di elementi d’acciaio chiusi da uno strato di materiale semi-trasparente che avvolgono l’intero stadio.

La forma dello stadio sicuramente suggerisce un approccio di shape, che si concentra sulle forme come entità geometriche, in questo caso vicine all’ellisse e al cerchio, legati alla funzione dell’edificio e ottimali alla disposizione dei 91.000 spettatori che può ospitare.

Un ulteriore approccio che si lega all’edificio è l’emerging. Questo si può ricercare nella combinazione della griglia strutturale, nel ritrovamento di un comportamento emergente nella struttura in acciaio che come un filo avvolge l’intera forma.

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